PRESENTAZIONE / PRESENTATION

Tema.

La Baukultur abbraccia una serie di tematiche estremamente ampia. Parte dal territorio e dal paesaggio, include il costruito, naturalmente, ma anche il non-costruito, l’in-between. La Baukultur si dedica ai processi pianificatori e incide su come viviamo in comunità.

Per questo motivo la Baukultur deve essere negoziata al di sopra e oltre le strette linee di confine delle singole discipline. La Biennale i2a offre un’opportunità unica per incontrarsi e discutere su questi temi. Riunisce i rappresentanti delle associazioni di categoria con ricercatori, autori e altre figure di spicco ed esperti nel campo.

 

La Biennale i2a

La Biennale i2a si protrae per tre giorni e include diverse forme di incontro con numerosi momenti topici. Appuntamento su scala regionale e nazionale con un richiamo internazionale, questo evento di alto livello apre le porte di Villa Saroli ad esperti del territorio e architetti, nonché al grande pubblico.

La manifestazione si rivolge ai molti e differenti stakeholders coinvolti nel processo della Baukultur – inclusi attori del mondo dei media e della politica. Con questo approccio aperto, la Biennale i2a contribuisce alla discussione sui cambiamenti sociali, economici e spaziali in atto all’interno della società di oggi

 

Contenuto 2018

Dopo che l’edizione del 2016 è stata dedicata al passato e il presente, tra il 26 e il 28 aprile 2018 la Biennale i2a guarda al futuro. Sotto il tema “Permanenze e metamorfosi del territorio: la società del futuro”, personalità nel campo della pianificazione, dell’economia, della politica e della cultura delineeranno idee per un possibile futuro.

Le discussioni si svilupperanno attorno a due diversi panel: “Dinamica e intreccio: l’arcipelago e ciò che sta in mezzo” e “Assumersi la responsabilità: la società del futuro”. Ci si avventurerà nella rappresentazione di un’ipotesi di futuro, imparando da prospettive illuminanti e collegamenti sorprendenti tra differenti temi e discipline.

Come già per l’edizione 2016, un programma di eventi collaterali snello ma curato aprirà ulteriori prospettive: una mostra, proiezioni di film e passeggiate urbane offriranno la possibilità di uno scambio più informale all’interno di un’atmosfera stimolante. Sono proprio questi momenti di convivialità in compagnia con gli altri partecipanti che contraddistinguono il carattere della Biennale i2a.

 

Context

Baukultur embraces an extraordinarily broad spectrum of topics. It begins with the territory and the landscape, includes the built, of course, but also the unbuilt, the in-between. Baukultur addresses planning processes and affects how we live together in communities.

This is why Baukultur should be negotiated above and beyond the narrow boundaries of individual disciplines. The Biennale i2a offers a unique opportunity to come together and discuss these issues. It unites representatives of Switzerland’s planning associations with researchers, authors and other leading creative figures and experts.

 

Biennale i2a

The Biennale i2a extends over three days and includes several formats for meetings with different focal points. As a regional and national rendez-vous with international charisma, this leading event opens the doors of the Villa Saroli in Lugano to experts in territorial planning and architects, as well as to the wider public.

The event addresses the many different stakeholders involved in the Baukultur process – including players from the media and politicians. With this open-minded attitude, the Biennale i2a contributes to discussions about the social, economic and spatial changes at the heart of today’s society.

 

Concept 2018

In the wake of the 2016 edition of the Biennale i2a, dedicated to the past and present, with the 2018 edition, to be held from April 26 to 28, we will look toward the future. Under the banner of the general theme “Territorial permanencies and metamorphoses: Society of the future” personalities from the field of urban planning, the sciences, politics and culture will be invited to outline a possible future.

Discussions will rotate around two different panels: “Dynamics and interconnections: the archipelago and the in-between” and “Take responsibility: society of the future”. We will hazard a projection of the future, learn from enlightening overviews and witness surprising connections between disciplines and themes.

Like the 2016 edition, a small but sophisticated collateral programme will open up new perspectives: an exhibition, film screenings and city strolls will offer opportunities for informal talks in an inspiring atmosphere. It’s these moments spent in the company of others and friendly get-togethers that define the character of the Biennale i2a.